scimpanzé su liana

Giocare con le foglie può essere divertente!


Cos’è il gioco?

Il gioco è uno dei comportamenti più affascinanti ed oscuri del mondo animale. Il comportamento ludico ha molte caratteristiche che lo legano a diverse sfere comportamentali, cioè a comportamenti che hanno una funzione vera e propria nella vita adulta. I modelli di gioco sono facili da distinguere, perché sono esagerati e ben identificabili, per non creare delle incomprensioni tra i partner di gioco. La difficoltà di studiare questo comportamento sta nel scoprire il perché un animale lo stia facendo.

Per definizione il gioco non sembra avere un significato vero e proprio (si parla anche di comportamento self-rewarded, cioè fine a sé stesso), e i singoli comportamenti sembrano essere fuori dal contesto in cui avvengono. Quello che sappiamo, e che ci sembra più evidente, è che i piccoli e i giovani giocano più degli adulti. L’ipotesi che tenta di spiegare questa differenza è la “surplus energy hypothesis“, in cui l’energia metabolica giovanile in eccesso viene utilizzata per le attività ludiche.

Da piccolo giocavo con le figure di Spiderman, Action Man e degli Street Sharks, creando situazioni immaginarie caratteristiche della sfera ludica: generare un mondo o un situazione di fantasia in cui gli oggetti hanno un ruolo diverso da quello originario. Non sono pupazzi o bambole, diventano personaggi reali! Come una tavoletta di legno può diventare una persona delle foglie possono diventare uno strumento musicale, o qualcos’altro!

leaf-pile pulling
Leaf-pile pulling di un giovane scimpanzé (Fonte: William C Mcgrew)

Giocare con le foglie insieme agli scimpanzé

In generale possiamo identificare tre categorie principali di gioco: locomotorio-rotazionale, sociale e con oggetto. C’è però un gioco che unisce queste tre categorie, il Leaf-Pile Pulling o giocare con le foglie, un gioco che prevede l’utilizzo delle foglie morte cadute al suolo con diverse azioni comportamentali. Un gruppo di scimpanzé nel Mahale Mountains National Park, in Tanzania, ha mostrato questo fantastico comportamento. In questo gruppo alcuni scimpanzé si muovevano a quattro zampe spingendo con i palmi delle mani delle foglie morte al suolo (Leaf-Pile Pushing).

In altre occasioni, invece, alcuni individui giovani rastrellavano le foglie, per poi raccogliere intorno a loro. Questo comportamento veniva seguito generalmente da capriole, o da azioni di scavo delle foglie con entrambe le mani. Questo gioco viene attuato con dei movimenti energici delle gambe o delle braccia, solitamente dopo che un altro individuo lo ha già iniziato. In questo caso, si parla di un particolare processo che prende il nome di imitazione, anche se sono state osservate delle varianti individuali.

Gli studiosi concludono il lavoro dicendo questo comportamento osservato solo a Gombe e a Mahale, e che la principale causa sarebbe da attribuite alla morfologia del terreno e alla grande quantità di foglie morte al suolo in determinati periodo dell’anno. Le ripide discese che caratterizzano il sito di Mahale avrebbero fatto conoscere questa nuova “risorsa ludica” agli scimpanzé, che facendo rumore durante la discesa avrebbero associato in qualche modo l’oggetto ad un gioco

Per approfondire..

Barber, N. “Play and energy regulation in mammals”, 1991. The Quarterly Review of Biology. 66, 129-147.

Nishida T., Wallauer R. “Life-Pile Pulling: An unusual Play Pattern in Wild Chimpanzees”, 2003. American Journal of Primatology, 60, 167–173

Nishida T., Wallauer R., William C.M. “ Emergence, propagation or disappearance of novel behavioral patterns in the habituated chimpanzees of Mahale: A review”, 2009. Primates, 50(1), 23-36.


L’uomo nella sua arroganza si crede un’opera grandiosa, degna di una creazione divina. Più umilmente, io credo sia più giusto considerarlo un discendente degli animali. (Charles Darwin)

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