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Gli Oranghi sono davvero Brutte Persone? – Trascrizione

    Gli oranghi sono davvero brutte persone?

    E’ passato ben 1 anno da quando è stata pubblicata la prima puntata del podcast di Impronta Animale! In quell’occasione decisi di portare nel trailer qualcosa di impatto, come l’ermafroditismo sequenziale di alcuni pesci. Quindi perché rompere le tradizioni? Oggi si parla di oranghi, un membro come noi della famiglia degli Hominidi. Quasi persone, brutte però, mica belli come noi! Commenti orangofobici a parte, di oranghi ce ne sono tanti… 3 specie in tutto! Tutti del genere Pongo, le specie sono Pongo pygmaeus, Pongo abelii e Pongo tapanuliensis.

    Tutti e tre provengono dall’Asia,  più precisamente dall’Indonesia, e tutti e tre nascondono un terribile segreto.. Un aspetto del loro comportamento così raccapricciante da farci dubitare della bontà di queste simpatiche e bambocciose scimmie antropomorfe..

    Caratteristiche sessuali secondarie negli oranghi

    Una delle caratteristiche morfologiche più evidenti di questa specie è l’enorme disco facciale dei maschi dominanti (oltre ad un gozzo eccessivamente espanso e gonfio)! Queste guanciotte sferoidali sono cumuli di grasso equivalenti ad un badge di status che lo identificano come il maschio alfa! Ma come si è evoluta questa caratteristica piuttosto estrema? O Cannavacciulo è passato in indonesia, ha tirato du pizze in faccia ad un maschio e per evoluzione lamarkiana si è evoluta questa caratteristica, oppure questi caratteri secondari sono il prodotto di scelte femminili alquanto coscienziose. Ehhh.. care femmene.. Avete un potere sulla vita che manco potete immaginare!

    Ovviamente le femmine scelgono il pacioccoso scimmiotto, perché con cura e fatica quel maschio è riuscito a trasformare le risorse in grasso, quindi è bravo a procurarsi del cibo extra, e in più è riuscito a lottare, anche il più delle volte non è necessario, con un altro maschio ed ampliare il suo territorio. Un territorio più vasto  significa più femmine! No fat no party my friends! Ma un territorio più vuol dire un controllo del territorio più estenuante e decisamente meno accurato!

    Quindi, un maschio, una volta adulto può intraprendere 2 carriere: il nullafacente magr, sic e sfigato, o il territoriale grasso dominante. Non è scontata la scelta eh.. Perché entrambe hanno dei vantaggi importanti! Ma per spiegare questi vantaggi dobbiamo capire la loro organizzazione sociale! Gli oranghi sono generalmente una specie solitaria (ci sono delle leggere differenze specie specifiche), in cui alcune femmine, soprattutto quelle imparentate possono riunirsi e condividere delle aree comuni. I maschi al contrario hanno territori che si sovrappongono a quelli femminili, quindi ogni maschio lotterà con altri per ottenere più territorio possibile. Naturalmente sfoggiando il suo bel grasso dominante che allontana velocemente i rivali non degni. Questa sovrapposizione di territori di chiama noyua (nome strano perché agli scienziati piace farsi male).

    ( ASCOLTA L’EPISODIO PER CONOSCERE IL DIALOGO CON IL SIGNOR PONGHINO)

    Vi ho mentito, perché il caro bamboccione, raggiunti i 10 anni di età circa, avrebbe sicuramente iniziato a cercare la proprio dipendenza e non vivere più insieme alla madre. Ma il Sig. Ponghino ha scelto di rimanere un giovane adulto! Una scelta, alquanto comprensibile per noi, attuata da molti membri della sua specie. Può sembrare, ma cari ascoltatori il tasso di nascite attribuito a questi sbarbatelli può raggiungere il 50% in alcune popolazioni. Ma come? Non sono dominanti, non dimostrano la loro possenza lipidica in alcun modo, probabilmente sono pure spaventati dalla loro ombra, e le femmine li preferiscono?

    Perché gli oranghi sono brutte persone?

    Un dato molto interessante questo, perché anche se fosse meno, sarebbe comunque tantissimo per una specie che sviluppa caratteri secondari sessuali così vistosi. La risposta evolutiva più plausibile sta nel fatto che l’utilizzo di queste risorse  per mantenere il proprio corpo, come fanno i maschi “non sviluppati”, non sia una caratteristica così tanto disdegnata dalla femmine. Un atteggiamento più pacifico e focalizzato nella ricerca delle risorse probabilmente permetterà alla prole di sopravvivere di più! Soprattutto se i piccoli, in cui 10 anni di scuola della vita con la madre apprendono insegnamenti vitali per la sopravvivenza!

    Potrebbe filare tutto liscio fin qui, tranne per una piccola piccola cosa: la coercizione sessuale è assai presente! Lo stupro delle oranghesse è una pratica molto comune, sia dai maschi principali che da quelli sbarbarti. Studi sugli oranghi del Borneo avrebbero dimostrato che le femmine si ribellano meno a questi tentavi di coercizione se è il maschio dominante a farli, poco prima del periodo ovulatorio. Al contrario, se il rischio di paternità è basso, si concedono qualche scappatella con gli altri. Tutto questo è possibile perché nell’orango non esiste un segnale morfologico che indichi il periodo fertile della femmina! Ma quindi, è nato prima l’uovo o la gallina? Cioè, si è sviluppata prima la capacità di nascondere il periodo ovulatorio o il comportamento coercitivo? Una domanda su cui vi lascio riflettere e rispondere nei commenti! .. Attenzione perché ora saprete il perchè gli oranghi sono brutte persone..

    La coercizione sessuale è dal maschio principale, sicuramente perché si è evoluta per contrastare la ritrosia femminile. Vediamo quindi un capovolgimento di tutto quello che abbiamo detto prima! Perché l’elevato tasso di nasci potrebbe essere causato da squilibri del potere, ma soprattutto da “incidenti di percorso”. La mancanza di un indicatore sessuale femminile è semplicemente una strategia evoluta dalle femmine per favorire l’accoppiamento con il maschio dominante e confondere sulla paternità!

    Il fatto che l’infanticidio nell’orango sia rarissimo è probabilmente a causa di questa accurata scelta femminile. Ma visto che nemmeno il dominante è in grado di distinguere il periodo fertile, lunghe sessioni di accoppiamento potrebbero limitare la risorsa più importante in natura: il tempo. Ecco come si è evoluta la distinzione tra le due morfologie maschili! Sbarbatelli perennemente giovani, che si godono la vita in attesa che un vecchio maschio tiri le quoia; e Grassoni dominanti che fanno una fatica boia nel controllare tutto il loro territorio!

    Oranghi MASCHI brutte persone, e Oranghi FEMMINE infallibili strateghe.

    Referenze

    • Kunz J.A. et Al. “The cost of associating with males for Bornean and Sumatran female orangutans: a hidden form of sexual conflict?”, 2021. Behavioral Ecology and Sociobiology.
    • Knott C.D. “Orangutans: Sexual Coercion whitout Sexual Violence”, 2009. Sexual Coercion in Primates and Humans (Book). 
    • Knott C.D., et al. “Female reproductive strategies in orangutans, evidence for female choice and counterstrategies to infanticide in a species with frequent sexual coercion”, 2010. Proc. Biol. Sci.

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