Vai al contenuto
Home » La Guerra del Gombe. La guerra degli scimpanzé

La Guerra del Gombe. La guerra degli scimpanzé

La guerra del Gombe è una sanguinosa conquista avvenuta nel Parco del Gombe Steam in Tanzania, Africa. Il gruppo dei Kasekela annientò il gruppo dei Kahama eliminando ad uno ad uno i membri del gruppo. A scatenare il conflitto avvenuto dal 1974 al 1978 è stata la morte del precedente maschio dominante, causando uno squilibrio nella dominanza.


Come iniziò la Guerra del Gombe degli scimpanzé

Il momento che stiamo passando in questo momento ci fa riflettere molto su come sia evoluta la nostra società. Inutile far finta di nulla, l’aggressività e la violenza sono naturali proprio come la guerra. Naturale ma non giustificata, soprattutto per noi umani.

E proprio come in questo momento storico, che uno Stato non riconosce la sovranità di un altro  e in tutta risposta viene violentemente attaccato, dal 1974 al 1978 un gruppo di scimpanzé (Pan troglodytes) venne spazzatato via da un altro. Definita dalla dot.ssa Jane Goodall come guerra, o come venne chiamata dal pubblico “La guerra dei 4 anni del Gombe”, o semplicemente Guerra del Gombe.

Un violento scontro iniziato con la morte di Leakey, il maschio leader scomparso alla fine del 1970, che fungeva da “collante sociale” come dimostra un analisi approfondita degli appunti della Goodall. Alla morte del maschio i membri del gruppo iniziarono a separarsi sempre di più nel corso degli anni, come dimostrato da Joseph Fledblum della Duke University, con il suo team nel 2013. Le interazioni pacifiche come il grooming diminuirono drasticamente, fino a quando non si crearono due gruppi distinti: i Kasekela e i Kahama. Quello dei Kasekela, a nord del territorio, era guidata da Humphrey che aveva preso il posto di Leakey, mentre i Kahama, a sud, era capeggiata da due fratelli di alto rango, Charlie e Hug, che controllavano che contrastavano la sovranità di Humphrey.

Vittime e conquista

La guerra del Gombe non è priva di aspetti macabri e sorprendenti. Il comportamento di un gruppo mostra l’intenzione di conquista di risorse senza precedenti (documenti) negli scimpanzé! Godi, un giovane maschio del gruppo Kahama,è stata la prima vittima del conflitto. Preso di sopresa su un albero e ucciso da un gruppo di 6 maschi Kasekela. Si parla anche di una danza della vittoria che gli scimpanzé avrebbero mostrato dopo l’uccisione del giovane. Ad uno ad uno i maschi Kahama furono uccisi nello stesso modo stesso modo, di nascosto e in sordina. Anche Golia, un vecchio anziano che comunque aveva mostrato interazioni affiliativi con i Kasekela. E le femmine del Gruppo? Una fu uccisa, altre due scomparirono, mentre le altre furono picchiate o comunque prese dal gruppo settentrionale.

La violenza è decisamente presente negli scimpanzé, anche se non è la loro principale strategia. La morte di un buon leader porta sempre a degli squilibri nella dominanza, che si risolvono sempre con minacce e aggressioni, ma con una presa di posizione polarizzata del gruppo da una parte o dall’altra. La scelta di scissione del gruppo originario è spiegata probabilmente dall’equilibrio dei due schieramenti, grazie a soggetti più forti e di risorse distribuite abbastanza omogeneamente. Ma lo sterminio dell’intero gruppo Kahama non trova una giustificazione in questi termini.

Entra in gioco un fenomeno chiamato overkilling, cioè un sovra uccisione che non ha un vero e proprio costo per chi lo esegue, perché è talmente in vantaggio che il costo di eliminare un competitore è irrisorio e giusitficato.

Ruggisci! Fai sentire la tua voce nei commenti.